Un viaggio virtuale per insegnare competenze finanziarie alle donne in situazioni di vulnerabilità

Gestire il denaro non è solo una questione di numeri. Per molte donne che vivono in condizioni sociali ed economiche fragili, significa indipendenza, sicurezza e capacità di fare scelte per sé stesse e per le loro famiglie. Da questa idea nasce il Manuale sviluppato nell’ambito del progetto europeo GBFE – Gender Balance in Financial Education, promosso dal programma Erasmus+ da Arezzo Innovazione Fondazione di Partecipazione, insieme a una rete europea che comprende Arise (Austria), Euro Education Bulgaria (Bulgaria), Markeut Skills SL (Spagna) e OpenCom ISSC (Italia).

Il manuale introduce un metodo innovativo: simulazioni virtuali che guidano i partecipanti attraverso le sfide quotidiane della vita finanziaria. Invece di lezioni o opuscoli, gli studenti entrano in esperienze immersive dove si esercitano nel prendere decisioni senza il rischio di perdere denaro reale.

Al centro del programma c’è “Anna’s Journey”, una storia interattiva che segue una madre single alle prese con problemi reali: riparare un elettrodomestico rotto con risparmi limitati, proteggersi dalle truffe online, mettere da parte dei soldi ogni mese, valutare un piccolo prestito per avviare un’attività e salvaguardare la sua famiglia con un’assicurazione. Ogni decisione la porta su percorsi diversi, rivelando conseguenze, rischi e opportunità.

Il manuale va oltre la semplice narrazione: è uno strumento pratico per formatori e organizzazioni. Offre una guida metodologica, tecniche di facilitazione e note pedagogiche pensate per chi lavora con adulti in situazioni di vulnerabilità. L’approccio si basa sull’apprendimento esperienziale, concentrandosi sulle emozioni, sulla sicurezza psicologica e sulla ricostruzione della fiducia in se stessi.

Il progetto ha scelto la realtà virtuale e aumentata come canale preferito: spazi sicuri e privi di giudizi in cui le donne possono mettere alla prova le loro decisioni finanziarie senza conseguenze nella vita reale. La tecnologia elimina anche le barriere linguistiche e culturali attraverso una forma di comunicazione visiva e universale.

Il manuale non pretende di fornire risposte definitive, ma offre un contributo pratico e replicabile a chi lavora nell’ambito dell’educazione finanziaria con donne svantaggiate. Rappresenta un piccolo ma significativo passo che, nell’ambito di uno sforzo più ampio, può contribuire a ridurre il divario di genere nelle competenze finanziarie, che rimane una realtà in molti contesti europei.

Scarica il manuale (link diretto)

Torna in alto